Lettera di Luglio 2014 del Governatore Giovanni Vaccaro

Cari Amici,
quando domenica ho indossato il collare, ho avvertito un certo peso: l’onere di rappresentare tutti Voi nell’anno che sta per iniziare. Ho sentito, però, nello stesso tempo, un abbraccio caloroso, sia dei tanti presenti, che mi hanno commosso, sia di tutti Voi, rotariani del Distretto, e dei Vostri consorti. Intendo quindi condividere il collare con ciascuno dei più di quattromila soci maltesi e siciliani, per una corale attività di servizio.

Stiamo vivendo un momento particolarmente delicato nelle nostre isole, nel “bel paese”, in tutto il mondo occidentale. Ci compete perciò, nel rappresentare al meglio le varie categorie della società, operare seriamente, incoraggiando chi è meno fortunato. Seguendo gli ideali che dal 1905 ad oggi ci sono stati trasmessi, cerchiamo anche quest’anno di lasciare il segno, nel solco di una nobile tradizione.
Nella relazione programmatica troverete i binari sui quali far correre il treno del 14/15: alle tradizionali azioni, se ne aggiungeranno altre, peculiari, legate all’epoca che ci vede protagonisti: dall’alimentazione sana, al mediterraneo unito. Ce ne occuperemo con i rotariani delle altre regioni italiane e dei paesi vicini. Purtroppo il Rotary International ha preferito disimpegnarsi dal progetto EXPO’, come noterete dalla lettera di Ron Burton, ma noi parteciperemo ugualmente all’esposizione universale, in altre forme, per portare a termine i nostri programmi.

Una “testimonial” dei sentimenti che debbono animare i popoli del Mare Nostrum è certamente la nota cantante israeliana NOA, che con la sua band e la sua voce inconfondibile, ci allieterà il 26 luglio a Palermo. “Smile” è uno dei pezzi classici dell’artista; l’avete già ascoltato in Assemblea; scambiamoci quindi, al Teatro di Verdura, un luminoso sorriso – come quello colto da un giornalista, giorni addietro, in Tanzania, tra Amedeo e tanti poveri bambini – per un vero affiatamento, dedicato a chi beneficerà della nostra solidarietà.

Vorrei che l’anno che verrà, tutti insieme, crescessimo di numero e di qualità, accendessimo la luce del Rotary e servissimo sorridendo.

Oggi, affidandomi a San Giovanni, anche da parte di Rosamaria, familiari e collaboratori, porgo a tutti un affettuoso saluto.

Giovanni